Passano veloci i giorni di quest’estate impalpabile, evanescente, inafferrabile. Sarà che non ho ancora vissuto la vacanza, le ferie, il riposo, ma mi sembre che l’estate debba ancora iniziare e invece siamo già al 15 luglio.
Se mi guardo indietro, solo l’anno scorso, la mia vita era completamente diversa. Finiti gli esami relax e vacanza totale, senza pensieri, svegliarsi senza obbligo di alzarsi, pisoli, nanne, giri in bicicletta, gite in piscina e in montagna.
Totalmente diverse le prospettive, i sogni, le mete, gli scopi. Cosa c’era al di là del concludere gli esami nel miglior modo possibile?
Ma oggi, oggi è diverso. Mi spiace aver dato solo un esame ma capisco che non potevo fare di più, ho scelto di precorrere la strada di chi stabilmente lavora e studia, e ora mi ci vuole un attimo per rendermi conto che la mia unica occupazione non è più solo lo studio.
C’è altro, c’è la voglia di essere indipendente, di non dover dipendere dai miei genitori per le spese, piccole e grandi, che voglio sostenere. C’è l’orgoglio di aver potuto scegliere una vacanza molto costosa, ma non pesare su di loro per questo. C’è la serenità di non aver fretta di concludere l’università, perchè è una spesa che ormai grava unicamente su di me.
Bisogna arrivare a dei compromessi con se stessi, è l’unico modo, ma ne vale la pena.
Cara mia,
per quanto sia brutta l’idea che ne abbiamo del termine il compromesso ci permette di andare avanti, di avere una mezza vittoria laddove ci sarebbe stata una sconfitta.
Quindi i compromessi, che di permetteranno di raggiungere i tuoi sogni, siano i benvenuti!
un bacio grande
giusy