Sara!

Un po’ di me…

Archivio per Luglio, 2008

E’ arrivato il video di HARRY POTTER 6!

Finalmente!! Eccolo qui!!

Ecco il mio regalo…

Ecco MAYA. Andrò a prenderla il 28 agosto, e già non vedo l’ora. E’ bellissima.

Un premio

Uno speciale tributo, un premio a chi con i propri amici sa essere sempre sincero. Non è cosa da tutti e più i giorni passano, più mi guardo intono, più me ne rendo conto.

Oggi mi sento così…

Ahhhh, quanto lo invidio… il mio amico Pisolo…

Passano veloci i giorni di quest’estate impalpabile, evanescente, inafferrabile. Sarà che non ho ancora vissuto la vacanza, le ferie, il riposo, ma mi sembre che l’estate debba ancora iniziare e invece siamo già al 15 luglio.

Se mi guardo indietro, solo l’anno scorso, la mia vita era completamente diversa. Finiti gli esami relax e vacanza totale, senza pensieri, svegliarsi senza obbligo di alzarsi, pisoli, nanne, giri in bicicletta, gite in piscina e in montagna.

Totalmente diverse le prospettive, i sogni, le mete, gli scopi. Cosa c’era al di là del concludere gli esami nel miglior modo possibile?

Ma oggi, oggi è diverso. Mi spiace aver dato solo un esame ma capisco che non potevo fare di più, ho scelto di precorrere la strada di chi stabilmente lavora e studia, e ora mi ci vuole un attimo per rendermi conto che la mia unica occupazione non è più solo lo studio.

C’è altro, c’è la voglia di essere indipendente, di non dover dipendere dai miei genitori per le spese, piccole e grandi, che voglio sostenere. C’è l’orgoglio di aver potuto scegliere una vacanza molto costosa, ma non pesare su di loro per questo. C’è la serenità di non aver fretta di concludere l’università, perchè è una spesa che ormai grava unicamente su di me.

Bisogna arrivare a dei compromessi con se stessi, è l’unico modo, ma ne vale la pena.

Eccoci…

Eccoci qui, e definirla proprio vacanza mi sembra ancora un po’ innaturale. Ancora al lavoro, ancora con un po’ di esami davanti, anche se per questa sessione estiva allontaniamo il problema, e ci ripenseremo dopo. Dopo Israele, dopo il sonno, dopo l’alzarsi alla mattina e pensare “Oggi posso fare quello che mi va”.

E poi chissà cosa succederà, ci sono così tante cose in ballo.

Chissà se avrò passato il provino, se mi chiameranno per partecipare alle registrazioni e chissà se riuscirò, oltre ogni aspettativa, a portare a casa quei popo’ di soldini che mi farebbero arrivare a fine mese senza acqua alla gola, senza quel timore che da dentro ti dice “Cara mia, questo mese sei in rosso”.

Chissà cosa succederà quando arrievrà Maja, e chissà se arriverà prima delle vacanze o dopo, se vorrà dormire nel mio letto o no, così piccola e tigrata com’è. Chissà se con noi starà bene.

Chissà, chissà. Così tante domande, così poche risposte. Ma così tante speranze!!